VIAGGIO INDIETRO NEL TEMPO NELLE TRE VALLI DIMENTICATE E SFRUTTATE
50 ANNI DI PROMESSE POLITICHE MAI MANTENUTE
Una delle tante manifestazioni di protesta contro il mostro che vomitava diossina.
Votate me alle prossime votazioni politiche e vi farò avere il tunnel che collega Alba a Cortemilia e Cortemilia a Cairo Montenotte. Vi farò una super strada con tre tunnel, così gli abitanti delle tre valli: Valle Belbo, Valle Bormida di Cortemilia, e Valle Uzzone, saranno collegate al mare e al centro del Piemonte.
Le tre valli nel complesso sono definite le Langhe.
Le promesse fatte dal politico di turno immancabilmente il giorno successivo alle votazioni, le ha già dimenticate.
Le promesse dei politici sono meno attendibili delle promesse dei marinai, che sbarcano in un porto, promettendo alla ragazza di sposarla appena avranno finito il periodo di leva, la ragazza rimane incinta e aspetta speranzosa il futuro marito che nel tempo è già sbarcato in altri dieci porti generando situazioni simili. Tale situazione la visse anche Lucio figlio di un marinaio sparito. Il bambino Lucio crebbe e da grande decise di immortalare la sua nascita con una canzone: '4 marzo 1943'.
https://youtu.be/H5FTMTbVpoI?list=RDH5FTMTbVpoI&t=10
Gli abitanti delle tre valli aspettavano con fiducia, come ha fatto la ragazza col marinaio, ma al politico di turno, interessava solo il voto, sfruttava i votanti per il suo tornaconto e poi li abbandonava al loro destino.
La gente del posto con gambe corte e forti braccia, nel cinquantennio passato, si sono adoperati a disboscare il sassoso terreno e piantare barbatelle di nocciole, non accorgendosi che stavano invecchiano a un ritmo accelerato.
L’ingenuo crede a tutto ciò che gli viene detto, ma l’accorto valuta ogni suo passo. Il saggio è prudente e si allontana dal male. Proverbi 14:15
La val Bormida situata al centro delle tre valli era la più inquinata, a Cengio nella parte più alta del fiume Bormida la fabbrica chimica Montecatini, produceva dinamite e polvere da sparo, inquinando totalmente il letto del fiume, e ancora oggi dopo 30 anni da che hanno sotterrato la diossina, la popolazione dei vecchi muore prematuramente per l'inquinamento del terreno.
Giunse il tempo stabilito per giudicare i morti, i piccoli e i grandi, e per distruggere quelli che stanno distruggendo la terra”. Rivelazione 11:18
E pensare che le tre valli ricoperte di querce e faggi sono una dispensa di salutare ossigeno.
I tre tunnel della superstrada che avrebbero collegato il centro del Piemonte al mare, avrebbe attraversato le Langhe rivalutandole, ma non si sono mai fatti, lasciando le tre valli al loro destino di discariche aperte. Politicanti smemorati hanno dimenticato e abbandonato i valligiani.
Le valli si sono spopolate, Cortemilia da 3150 abitanti del 1950, ne conta oggi solo più 2109, un terzo della gente è andata via.
Una vera perdita, valli così belle e aggraziate, dovrebbero essere rivalutate agevolandole mediante i servizi di collegamenti, costruendogli i tre tunnel, Alba > valle Belbo > Cortemilia > Cairo Montenotte.
In queste valli Cesare Pavesi scrisse: "La luna e i falò", "La casa in collina", "Paesi tuoi", "La bella estate", e "Il compagno". Tra le raccolte poetiche, spiccano "Lavorare stanca" e "Verrà la morte e avrà i tuoi occhi". Inoltre, "Dialoghi con Leucò" è una raccolta di dialoghi filosofici.
Come pure Beppe Fenoglio scrisse: romanzi e racconti ambientati nelle Langhe, durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale, che esplorano il tema della Resistenza partigiana e le conseguenze del conflitto sulla vita nelle campagne piemontesi. Tra le sue opere più importanti ricordiamo: I ventitré giorni della città di Alba. La malora, Primavera di bellezza, Il partigiano Johnny, Una questione privata e la paga del sabato.
Dopo 50 anni di promesse mai mantenute, sarebbe ora che chi ha il potere di farlo desse un po' di agevolazioni a questi abitanti costruendogli questi tre tunnel con la superstrada, riducendo il divario delle ingiustizie.
Ma secondo la sua promessa noi aspettiamo nuovi cieli e una nuova terra, e in questi regnerà la giustizia. 2 Pietro 3:13
Ho visto delle super strade abbandonate a metà della costruzione, fatte in posti dove c'era solo il passaggio di pecore. Questi tunnel collegherebbero niente meno che il centro del Piemonte costituito dalla città di Alba e dintorni con il centro della Liguria, Savona. La super strada, renderebbe le Langhe, oltre all’oasi di verde, un polmone di ossigeno e un paradiso per gli animale del bosco, anche un rilassante paesaggio per gli occhi dei turisti desiderosi di pace.
La gente delle valli pur essendo stata sfruttata, rimane comunque mite, laboriosa e taciturna, sono osservatori che pensano, trattenendo per sé i loro pensieri, ma dentro il cuore hanno l'amarezza di dover sempre subire, riconoscendo la loro impotenza contro il potere.
Il sito dell'ex ACNA (Azienda Coloranti Nazionali e Affini) a Cengio, in Val Bormida, è noto per il suo lungo e grave inquinamento ambientale. L'ACNA, attiva dal 1929 al 1999, ha causato problemi significativi all'ambiente, in particolare all'acqua del fiume Bormida e al terreno circostante, a causa delle sue attività di produzione di coloranti e intermedi chimici.
Nacque un braccio di ferro tra la fabbrica e i valligiani, provò a fermarla Renzo Fontana, fondatore del giornale "La valle Bormida pulita" riuscì a far chiudere la fabbrica altamente inquinante di Cengio, capeggiando le manifestazioni di protesta, chiamando a raccolta col suo giornale, la gente della valle. Purtroppo, dopo essere stato ripetutamente minacciato e picchiato durante le manifestazioni, morì in circostanze misteriose:
Il giornale 'Valle Bormida pulita' era un martello pneumatico contro la fabbrica chimica di Cengio.
L'annuncio diceva: 'Renzo Fontana, 48 anni, direttore di "Valle Bormida Pulita" è morto. Il suo corpo è stato trovato venerdì 13 settembre del 2002, in un burrone profondo 200 metri, nel vallone di Elva, in alta valle Maira, è finito fuori strada a bordo della sua macchina. Il pezzo di cronaca non rispondeva alla domanda sulle cause della morte, così iniziarono a circolare le voci che a causare quell'incidente non fosse stata una casualità.
Tutto fu messo a tacere e il giornale fu chiuso. I giovani non sanno della lotta fatta, dagli ora vecchi valligiani, dal 1990 al 2002 per far chiudere la fabbrica di morte.
Ora le valli sono tornate verdi, il vino dei terrazzi è tornato buono, prima sapeva di acido fenico, amaro come il fiele, a causa dell'inquinamento, dovuto all'evaporazione delle acque del fiume Bormida che con le nebbie mattutine, salivano in alto sulle sponde laterali del fiume avvolgendo le vigne e il terreno, rilasciando il veleno della diossina sul terreno. Ho sorseggiato quel vino, color rubino, leggermente frizzante, un vino buono reso cattivo dalle nebbie del fiume, dopo la prima sorsata, non feci la seconda, troppo amaro, a costo di offendere Romolo il padrone di casa, mi rifiutai di berne altro.
Nebbie mattutine che esalavano dal Bormida impregnando di diossina e acido fenico i terrazzamenti circostanti.
Ora dopo 35 anni il vino dei terrazzamenti è nuovamente buono.
Questi valligiani hanno subito molti danni dai politici e dalla Montecatini, dopo 35 anni di soprusi dite voi se meritano o no un’agevolazione, provvedendo loro una via di comunicazione pratica e veloce.
Per le mancate promesse dei politici, i valligiani continuano a scollinare le tre creste spartiacque ogni volta che vogliono recarsi in un grande centro.
Sicuramente il denaro investito per il lavoro dei tunnel sarà recuperato con un guadagno superiore, ridando alle tre valli dimenticate un nuovo sorriso e gioia di vivere, riducendo l'ora di viaggio a dieci minuti e pericoli ridotti.
Faccio la richiesta pubblica, (non si sa mai come andrà a finire, magari qualche orecchio è in ascolto), dice il proverbio popolare: ‘tutte le strade portano a Roma’,
Come pure il proverbio biblico dice:
Come mele d’oro in vassoi d’argento lavorato è una parola detta al momento giusto. Proverbi 25:11
L’uomo si rallegra quando dà la risposta appropriata, e quant’è buona una parola detta al momento giusto! Proverbi 15:23
Chi vivrà vedrà.
Ciao

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